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C’era una volta una ragazza molto simpatica di nome Elisa che viveva con la sua famiglia in una grande fattoria. Elisa si occupava degli animali, dell’orto, del frutteto ed era molto felice di farlo perché vivere in campagna le piaceva molto. Vicino alla fattoria c’era un bosco pieno di fragole, more, funghi e asparagi ed Elisa ci andava spesso con suo fratello Daniele. Si sedevano sulle rive di un ruscello per fare i pic-nic e si divertivano un mondo. Un brutto giorno alla fattoria arrivò un terribile drago sputa fuoco che minacciava di incendiare il bosco e la fattoria. Elisa aveva bisogno di aiuto e non sapeva come fare. I suoi genitori erano lontani per un viaggio e l’unica persona a cui si potevano rivolgere era un vecchio contadino di nome Antimo che lavorava con loro da prima che Elisa nascesse. Antimo era un signore molto buono che non aveva mai fatto male da una mosca. Indossava sempre un paio di stivaloni che non si toglieva mai. I suoi erano stivali magici, chi li indossava poteva fare dei salti altissimi, fin sopra le nuvole. Li prestò ad Elisa e quando il drago incendiò il fienile, Elisa fece un salto così alto che bucò un nuvolone nero e fece cadere tanta di quella pioggia da spegnere l’incendio. Il drago allora cercò di bruciare il bosco ma Elisa con un altro salto fece piovere di nuovo e lo spense. Quando il drago fu stanco si addormentò a pancia all’aria sul prato ed Elisa saltò tante di quelle volte da bucare centinaia di nuvole che inondarono di pioggia la bocca del drago, spegnendo per sempre il fuoco che aveva dentro. Quando si svegliò il drago aveva bevuto così tanta acqua che continuò a fare pipì per tanti e tanti giorni, dietro ogni albero del bosco, mentre Elisa, suo fratello ed il vecchio Antimo ridevano a crepapelle.

“Elisa e gli stivali magici”

Inserito il 04-04-2011 da:

daniele_n

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